Affitto transitorio: quali sono i motivi

Quali sono i motivi per fare un contratto di locazione transitorio a Brescia?

Non tutti i motivi sono validi per utilizzare un contratto di locazione transitorio in un comune ad alta densità abitativa.

Utilizzare delle motivazioni non corrette è uno degli errori più diffusi tra i proprietari che scelgono in contratti transitori.

Commettere un errore come questo può costarti veramente caro!

Ti anticipo che le motivazioni possono riguardare il proprietario o l’inquilino e devono essere comprese tra quelle riportate all’interno dell’accordo territoriale depositato in comune.

Se non hai mai sentito parlare dei contatti di locazione transitori clicca  QUI per approfondire l’argomento.

Se invece hai già acquisito le nozioni base su questi particolari contratti di locazione in  questo articolo parlerò di:

  1. Quali sono i motivi di transitorietà per un proprietario?
  2. Quali sono i motivi di transitorietà per un inquilino?
  3. Cosa si rischia utilizzando delle motivazioni  non valide?
  4. La procedura corretta per evitare contestazioni

 

1- Quali sono i motivi di transitorietà per il proprietario

Questo è l’elenco delle motivazioni che può utilizzare un proprietario per utilizzare un contratto di locazione transitorio nel comune di Brescia.

Si tratta dell’elenco ufficiale contenuto negli accordi territoriali depositati nel 2018 al Comune di Brescia.

  1. Destinare l’appartamento ad abitazione propria, dei figli o dei parenti entro il secondo grado, in linea retta che intendano contrarre matrimonio o iniziare una nuova convivenza di fatto, o raggiunta la maggiore età ed autonomia economica intendano lasciare l’abitazione della famiglia di origine;
  2. destinarlo ad abitazione propria, del coniuge, di figli o dei parenti entro il 2° grado in linea retta che in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, già nota al momento della stipula della locazione, debbano rilasciare l’alloggio di servizio.
  3. destinarlo all’esercizio dell’attività professionale propria, del coniuge, dei figli o dei parenti entro il 2° grado in linea retta;
  4. destinarlo ad abitazione propria, del coniuge, dei figli o dei parenti entro il 2° grado in linea retta, per ragioni di studio o di lavoro, esclusivamente per gli immobili siti in luogo diverso da quello di residenza del locatore;
  5. eseguire interventi nell’unità immobiliare di ristrutturazione e/o demolizione e/o ampliamento per i quali vi sia stata una richiesta di concessione o autorizzazione edilizia, che siano incompatibili con l’occupazione dell’immobile;
  6. matrimonio, separazione legale o divorzio, costituzione o scioglimento di unioni civili

2- Quali sono i motivi di transitorietà per l’inquilino

Questo è l’elenco delle motivazioni che può utilizzare un inquilino per utilizzare un contratto di locazione transitorio nel comune di Brescia.

  1. Contratto di lavoro a tempo determinato, in Comune diverso da quello di residenza;
  2. previsione di trasferimento o trasferimento effettivo della sede di lavoro;
  3. necessità di cure o di assistenza per sé o per famigliari, in luogo diverso dalla propria residenza;
  4. acquisto, assegnazioni o locazioni di abitazione che si renderà disponibile entro il periodo di durata del contratto;
  5. esecuzione di lavori che rendano temporaneamente inutilizzabile la sua abitazione.

 

Per poter stipulare un contratto di locazione transitorio basta una di queste motivazioni che va documentata e riportata in contratto.

3-Cosa si rischia utilizzando delle motivazioni  non valide?

L’articolo 3 del modello di contratto transitorio depositato assieme all’accordo territoriale riporta le seguenti parole:

“Il presente contratto è ricondotto alla durata prevista dall’art. 2 comma 1 della legge 9 dicembre
1998, n. 431, in caso di inadempimento delle modalità di stipula previste dall’art. 2, commi 1, 2, 3,
4, 5 e 6 del decreto dei Ministri delle infrastrutture e dell’economia e delle finanze ex art. 4 comma
2 della legge 431/98.
In ogni caso, ove il locatore abbia riacquistato la disponibilità dell’alloggio alla scadenza
dichiarando di volerlo adibire ad un uso determinato e non lo adibisca, senza giustificato motivo,
nel termine di sei mesi dalla data in cui ha riacquistato la detta disponibilità, a tale uso, il conduttore
ha diritto al ripristino del rapporto di locazione alle condizioni di cui all’articolo 2, comma 1, della
legge n. 431/98 o, in alternativa, ad un risarcimento in misura pari a trentasei mensilità dell’ultimo
canone di locazione corrisposto.
(Il presente articolo non si applica ai contratti con durata pari o inferiore ai 30 giorni)”

Per riassumere velocemente questo testo posso dirti che:

  • se non si rispettano le regole per la stipula (tra le quali ci sono anche le motivazioni corrette!) il contratto si trasforma in un 4 anni + 4 anni
  • se il locatore non utilizza l’immobile all’uso dichiarato (la motivazione che ha dichiarato in contratto) entro sei mesi dal rilascio, l’inquilino può chiedere il ripristino della locazione oppure chiedere un risarcimento pari a 36 mensilità dell’ultimo canone corrisposto!

Nel caso il tuo inquilino abbia delle motivazioni non comprese tra quelle ufficiali, puoi comunque chiedere a due delle associazioni di categoria firmatarie dell’accordi di assisterti e validarti la motivazione specifica.

Solo così non correrai rischi!

4- La procedura corretta per evitare contestazioni

Ora ti elenco i passaggi per affittare il tuo appartamento con un contratto transitorio in tutta sicurezza:

  1. Fai calcolare il canone massimo a cui puoi affittare il tuo appartamento (calcolo ufficiale non una simulazione!)
  2. Richiedi al tuo futuro inquilino la documentazione  che attesta l’esigenza di transitorietà
  3. Verifica che la motivazione sia tra quelle previste
  4. Se è tra quelle previste, inseriscila nel contratto e conserva una copia dei documenti che la dimostrano
  5. Fai firmare il contratto
  6. Fai asseverare il contratto da un ente abilitato
  7. Procedi con la registrazione del contratto

 

Se hai un appartamento a Brescia ecco il servizio gratuito che ti permette di ottenere il canone massimo a cui affittare il tuo appartamento con i contratti transitori.

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Carlo Apostoli

Imprenditore | Team  Leader Proprietarioalsicuro® | Esperto in locazioni | Agente Immobiliare | Blogger

 

 

 

 

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