Cosa è cambiato a Brescia per i contratti transitori?

Contratto di locazione transitorio: cosa è cambiato a Brescia?

Se sei un proprietario che affitta Brescia il suo appartamento avrai sicuramente sentito parlare dei contratti di locazione transitori.

Si tratta di contratti di locazione nati per soddisfare delle esigenze temporanee di locazione.

Ad esempio un trasferimento momentaneo per lavoro in un’altra città.

Questa tipologia di contratti offre molti vantaggi a chi li utilizza ma occorre conoscere bene le regole per utilizzarli.

Commettere dei piccoli errori può portare i proprietari a perdere denaro e a pagare sanzioni oltre a dover gestire degli spiacevoli problemi con l’inquilino.

In questo articolo parlerò dei seguenti argomenti:

  1. Perché utilizzare un contratto di locazione transitorio
  2. Cosa sono i contratti di locazione transitori?
  3. Quali sono i vantaggi per il proprietario?
  4. Quali sono le nuove regole da Giugno 2018?
  5. Quali sono i rischi per il proprietario?
  6. La procedura corretta per utilizzare in sicurezza i contratti di affitto transitorio
  7. BONUS : alla fine dell’articolo troverai il link per ottenere gratuitamente il calcolo del canon concordato del tuo appartamento a Brescia 

1-Perché utilizzare un contratto di locazione transitorio

I principali motivi che spingono un proprietario ad utilizzare questi contratti di tipo transitorio sono:

  • maggiore flessibilità (puoi tornare in possesso dell’immobile in tempi stabiliti)
  • attrarre particolari tipi di inquilini (ad esempio lavoratori fuori sede soggetti a trasferimento come spesso accade per infermieri, dottori e insegnati)
  • dimezzare la tassazione sui canoni e godere degli sconti su IMU e Tasi

 

2-Cosa sono i contratti di locazione transitori?

Sono dei particolari contratti di locazione nati per soddisfare le esigenze di locazioni temporanee di proprietari e inquilini.

Nei comuni ad alta densità abitativa rientrano a tutti gli effetti nella famiglia dei  contratti a canone concordato.

La loro durata massima è di 18 mesi e non hanno rinnovo automatico.

3- Quali sono i vantaggi dei contratti di locazione transitori per il proprietario?

I contratti di locazione transitori permettono al proprietario di optare per una tassazione ridotta in cedolare secca al 10% (contro la cedolare secca tradizionale del 21%).

Praticamente viene dimezzata la tassazione.

Sono inoltre previsti degli sconti su IMU e Tasi.

Un altro vantaggio per il proprietario è quello di poter tornare in possesso del suo immobile in un tempo definito.

4-Quali sono le nuove regole da Giugno 2018?

Da giugno 2018 a Brescia sono entrati in vigore i nuovi accordi territoriali.

Si tratta degli accordi che regolamentano l’utilizzo dei contratti a canone concordato.

I contratti transitori rientrano a tutti gli effetti nei contratti a canone concordato quindi seguono le regole contenute negli accordi.

Ecco i principali cambiamenti introdotti:

  • il canone di locazione non è libero (non lo era neppure prima ma adesso per il calcolo devi rivolgerti ad un ente accreditato e non puoi farlo tu)
  • devi usare il nuovo modello di contratto depositato presso la camera di commercio di Brescia (non sono considerati validi altri testi)
  • prima di registrare il contratto devi farlo asseverare (ovvero un’associazione di categoria verificherà che il contratto rispetta tutte le regole e metterà un “timbro”
  • le cause di transitorietà devono essere scritte in contratto, documentate e devono essere tra quelle previste dall’accordo territoriale. (Non baste scrivere dei motivi generici)
  • è possibile stipulare dei contratti di durata inferiore al mese (in questo caso il canone è libero e non vi è l’obbligo di registrazione)

Il mancato rispetto di queste regole ti espongono a dei rischi dei quali parleremo nel prossimo punto.

5-Quali sono i rischi per il proprietario?

Questo è uno dei punti più importanti e al tempo stesso più trascurati: i rischi!

Complice la molta disinformazione presente sia tra i proprietari che tra molti addetti addetti ai lavori, ogni giorno vengono commessi errori nell’utilizzo di questi contratti.

Questi sono tra i principali errori commessi dai proprietari:

  • il canone non è stato calcolato secondo i parametri degli accordi
  • il testo del contratto non corrisponde a quello ufficiale
  • il contratto non viene fatto asseverare
  • i motivi di transitorietà non sono tra quelli consentiti o non sono documentati

Questi sono i principali rischi che nascono dagli errori precedenti:

  • perdita dei benefici fiscali
  • perdita degli sconti su IMU e Tasi
  • sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate
  • trasformazione del contratto in un 4 anni + 4 (con impossibilità del proprietario stesso di rientrare in possesso dell’appartamento)
  • possibili controversie legali con il proprio inquilino

6-La procedura corretta per utilizzare in sicurezza i contratti di affitto transitorio

Per utilizzare in tutta sicurezza i contratti di locazione di tipo transitorio basta rispettare delle semplici regole.

Solo così potrai godere dei benefici di questi particolari contratti in tutta serenità.

Ecco la procedura da seguire:

  • Fai calcolare il canone massimo a cui puoi affittare il tuo appartamento da un ente accreditato.
  • Effettua la verifica convenienza (si tratta dello strumento che ti permette di capire se ti conviene utilizzare questo contratto, ricordati infatti che a te interessa la somma che ti rimane dopo aver tolto le tasse e al netto di imu e tasi, fai bene i calcoli prima di decidere basandoti solamente sul canone che ricevi!)
  • Procurati la bozza ufficiale del contratto (attenzione a non modificarla altrimenti non potrai asseverare il contratto)
  • Raccogli i documenti che dimostrano l’esigenza di transitorietà del tuo inquilino
  • Verifica che le cause di transitorietà fornite dall’aspirante inquilino rientrino tra quelle previste dagli accordi territoriali
  • Compila correttamente la bozza del contratto
  • Fai sottoscrivere il contratto ed eventuali Tutele contro i mancati pagamenti.
  • Fai asseverare il contratto da un ente accreditato
  • Procedi con la registrazione del contratto (presta attenzione a selezionare le giuste voci)
  • Consegna al comune l’apposito modulo per ottenere le agevolazioni su IMU e Tasi

Questa procedura, apparentemente semplice, purtroppo nasconde parecchie insidie per chi non gestisce locazioni in modo professionale.

7-BONUS: ecco il link per ottenere gratis il calcolo del canone per il tuo appartamento a Brescia.

VERIFICA GRATUITAMENTE SE CONVIENE IL CANONE CONCORDATO

Grazie a questo strumento gratuito puoi ottenere il calcolo del canone concordato per il tuo appartamento a Brescia.

Solo così potrai avere la certezza del canone da applicare ad un contratto transitorio ed evitare sanzioni o contestazioni.

Il calcolo che otterrai NON è una simulazione indicativa (come spesso accade sul web).

Si tratta del valore ufficiale verificato da una primaria associazione di categoria con la quale abbiamo un rapporto di partnership.

Per te che leggi il nostro Blog questo servizio è completamente gratuito!

 

Spero di averti fornito delle utili informazioni.

A presto per i prossimi articoli.

Carlo Apostoli

Imprenditore | Team  Leader Proprietarioalsicuro® | Esperto in locazioni | Agente Immobiliare | Blogger

 

 

 

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